"I paesi farebbero meglio a prepararsi alla fine dell'euro". L'economista Kevin O'Rourke

4422
"I paesi farebbero meglio a prepararsi alla fine dell'euro". L'economista Kevin O'Rourke

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Kevin O’Rourke, in un articolo per Finance e Devolpment rilasciato dal Fondo Monetario Internazionale, offre un'interessante analisi sul futuro dell'euro. Riconoscendo come le soluzioni che lui ed altri economisti hanno avanzato da anni sono semplicemente non raggiungibili - non c'è possibilità che l'Ue abbracci un'unione bancaria piena, per non pensare poi a un'unione federale o una mutualizzazione dei debiti attraverso gli eurobond  -  sostiene come la rottura della moneta unica, anche se non desiderabile, potrebbe essere inevitabile e che i paesi farebbero meglio a preparasi a quest'evenutalità.

“L'Europa è ora definita attraverso i vincoli che vengono imposti ai governi, non per le possibilità che permette alle popolazioni di migliorare le loro vite. E' qualcosa di politicamente non sostenibile. Ci sono due soluzioni: avanzare immediatamente a una soluzione politica federale dell'Europa o ritornare a un'unione Europea senza una moneta unica e che permetta ai paesi individuali di decidere per loro. L'ultima opzione richiede controlli di capitali, default in diversi paesi, misure per affrontare la crisi finanziaria e un accordo su come affrontare la legalità dei debiti contratti. La fine dell'euro sarebbe una grande crisi, non c'è dubbio e non è auspicabile. Ma se una crisi è inevitabile, allora è meglio preparasi bene ad affrontarla, quando moderati e filoeuropeisti sono ancora al potere. Qualunque siano i prossimi passi, dobbiamo affrontarli democraticamente e non ha senso aspettare per sempre. Se l'euro alla fine verrà abbandonato, la mia previsione è che gli storici tra cinquant'anni si chiederanno, per prima cosa, perché mai è stato introdotto”, scrive O'Rourke.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT di Alessandro Bartoloni Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT

Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT

Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere   Una finestra aperta Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere

Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere

La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia di Francesco Santoianni La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia

La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

La Flotilla e lo sguardo assente dell'Occidente di Giuseppe Giannini La Flotilla e lo sguardo assente dell'Occidente

La Flotilla e lo sguardo assente dell'Occidente

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Coloni israeliani: lo schifo UE di Giorgio Cremaschi Coloni israeliani: lo schifo UE

Coloni israeliani: lo schifo UE

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti