"I ribelli hanno sequestrato 20 osservatori delle Nazioni Unite", l'Osservatorio siriano per i diritti umani
In un video diffuso mercoledì, un gruppo di ribelli siriani che si è presentato come la Brigata dei ''Martiri di Yarmouk' ha rivendicato il sequestro di un convoglio con una ventina di peacekeeper delle Nazioni Unite sulle alture del Golan e ha aggiunto che gli ostaggi non saranno rilasciati fino a quando le forze fedeli al presidente siriano Bashar Assad non si ritireranno dal villaggio di Jamla. Il Consiglio di Sicurezza dell'Onu ha confermato e condannato il sequestro e ha chiesto l’immediata liberazione degli osservatori Onu presi in ostaggio. In una nota diffusa dalle Nazioni Unite si spiega come gli osservatori erano impegnati in una missione regolare di rifornimento e sono stati fermati nei pressi del Punto di osservazione 58, che aveva riportato danni ed era stato evacuato lo scorso fine settimana.


