Il 9 maggio avremo un accordo, o almeno uno parziale. Alexis Tsipras
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In un'intervista alla rete televisiva Star TV, il primo ministro greco Alexis Tsipras ha detto che il suo governo è vicino ad un accordo iniziale e parziale a breve termine con i suoi creditori.
"Penso che per il 9 maggio avremo un accordo, almeno uno parziale" che permetterà il rilascio di alcuni fondi di salvataggio.
Tsipras ha anche aggiunto che non vede alcuna ragione per tenere elezioni anticipate in Grecia, ma un referendum potrebbe essere l'ultima risorsa, se i negoziati tra il governo greco e suoi creditori non dovessero produrre un accordo soddisfacente per entrambe le parti coinvolte.
Intando, stando a quanto riporta Bloomberg, il sindacato centrale dei Municipi e dei Comuni della Grecia (KEDE) ha indetto una riunione, in cui ha stabilito che, fermo restando il "sostegno agli sforzi di negoziazione della nazione", non trasferirà alcun fondo alla Banca centrale del paese fino a quando le promesse del premier Tsipras non saranno varate con una legge".
Il primo ministro greco ha aggiunto che il suo governo non può accettare ulteriori misure di austerità come tagli alle pensioni e più tasse perché SYRIZA è stata votata per "fermare l'emorragia" dell'economia greca e dei greci.
Parlando della sua visita ufficiale in Russia, il primo ministro greco ha detto di non essersi incontrato con il presidente russo Putin per chiedergli dei soldi, ma per coordinare progetti futuri che i due paesi potrebbero intraprendere congiuntamente come la costruzione del gasdotto che passerà attraverso la Grecia.
Intando, stando a quanto riporta Bloomberg, il sindacato centrale dei Municipi e dei Comuni della Grecia (KEDE) ha indetto una riunione, in cui ha stabilito che, fermo restando il "sostegno agli sforzi di negoziazione della nazione", non trasferirà alcun fondo alla Banca centrale del paese fino a quando le promesse del premier Tsipras non saranno varate con una legge".


