Il “Califfo” Abu Bakr al-Baghdadi, un anno in custodia americana come "detenuto civile"

File militari americani declassificati fanno luce sul misterioso leader dello Stato Islamico

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Il “Califfo” Abu Bakr al-Baghdadi,  un anno in custodia americana come "detenuto civile"

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Il leader del gruppo jihadista ed auto proclamato “Califfo” Abu Bakr al-Baghdadi ha passato quasi un anno in un centro di detenzione americano in Iraq come “detenuto civile”. Lo hanno rivlevato documenti militari declassificati.
 
 I file sono stati ottenuti da Business Insider attraverso una richiesta attraverso il cosidetto Freedom of Information Act, che ha rilevato nuovi dettagli sul misterioso leader jihadista. Il leader dello Stato Islamico era stato identificato con il suo nome originale, Ibrahim Awad Ibrahim Al Badry, nei fascicoli sui prigionieri.
 
I documenti rilevano anche il periodo che Baghdadi ha passato in custodia americana: la data di cattura è stata il 4 febbraio del 2004 nella prigione di Fallujah nel centro dell'iraq.  Baghdadi è stato poi trasferito in diverse prigioni dell'Iraq, incluso Camp Bucca e Camp Adder, con la data di rilascio nel dicembre dello stesso anno.

Baghdadi Detainee File

 
La lista lo indica come “un detenuto civile”, vale a dire una figura non considerata apprtenente a nessun gruppo militante al tempo, ma trattenuto per ragioni di sicurezza. I report declassificati indicano come l”occupazione civile” di Baghdadi fosse “lavoro amministrativo” di segreteria. Nel libro “ISIS: Inside The Army of Terror” di Michael Weiss e Hassan Hassan si afferma che Baghdadi è stato arrestato con Nessayif Numan Nessayif, che era il vero obiettivo dell'esercito militare.

Baghdadi Detainee File 2

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