Il consenso raggiunto nei colloqui commerciali tra Cina e Stati Uniti a Madrid
I colloqui commerciali di due giorni appena conclusi tra le delegazioni cinese e statunitense a Madrid hanno attirato l’attenzione dei media e degli investitori. I risultati hanno inviato segnali più positivi e chiari riguardo alle relazioni tra le due maggiori economie mondiali e le loro potenziali influenze globali, scrive il Global Times.
Le consultazioni tra Cina e Stati Uniti sulle questioni economiche e commerciali si stanno progressivamente approfondendo, con entrambe le parti che mantengono un approccio costruttivo, prosegue il media. Gli esperti cinesi hanno sottolineato come i risultati degli ultimi negoziati in Spagna non siano solo positivi e significativi per lo sviluppo globale, ma forniscano anche maggiore stabilità alle aspettative delle imprese e alla fiducia dei mercati.
Un alto funzionario cinese ha riferito, tramite l’agenzia di stampa Xinhua di lunedì, che le delegazioni hanno intrattenuto una comunicazione franca, approfondita e costruttiva su questioni economiche e commerciali di reciproco interesse, inclusa la questione TikTok. Li Chenggang, rappresentante per il commercio internazionale del Ministero del Commercio cinese e viceministro, ha dichiarato in conferenza stampa che le due parti riconoscono pienamente l’importanza di una relazione economica e commerciale stabile non solo per i due paesi, ma anche per la stabilità e lo sviluppo economico globale.
Secondo gli osservatori cinesi, in materia di questioni economiche e commerciali complesse, la Cina insiste su un approccio corretto alla risoluzione dei problemi, il che ha consentito alle parti di raggiungere consensi in specifici settori.
I mercati globali hanno seguito con attenzione i colloqui in Spagna, come riportato martedì da CNBC. Il New York Times, sempre martedì, ha evidenziato come nei mesi successivi all’inizio della guerra commerciale entrambi i paesi abbiano mostrato volontà di fare marcia indietro per non interrompere gli scambi tra le maggiori economie mondiali.
Secondo Reuters, il potenziale accordo riguardante TikTok, app di social media con 170 milioni di utenti statunitensi, rappresenta un raro passo avanti dopo mesi di negoziati tra le due economie leader, impegnate a disinnescare una guerra commerciale su vasta scala che ha preoccupato i mercati.
Zhou Mi, ricercatore senior presso l’Accademia cinese per il commercio internazionale e la cooperazione economica, ha dichiarato al Global Times di martedì che, nonostante le numerose difficoltà nelle relazioni bilaterali, le due parti hanno raggiunto un accordo quadro e ottenuto risultati in alcuni settori grazie ai colloqui di Madrid, frutto della volontà politica di stabilizzare i rapporti.
Al termine dei due giorni di colloqui, Li Chenggang ha dichiarato in conferenza stampa che le parti hanno discusso in modo franco e approfondito di TikTok e delle relative preoccupazioni cinesi, raggiungendo un accordo di massima per risolvere le questioni attraverso cooperazione, riduzione delle barriere agli investimenti e promozione della cooperazione economica e commerciale.
Wang Jingtao, vicedirettore dell’Amministrazione cinese del cyberspazio, ha aggiunto che le parti hanno raggiunto un consenso di base sul pieno rispetto della volontà dell’azienda e delle leggi di mercato per risolvere la questione TikTok. Ciò include metodi come la gestione in outsourcing dei dati utente statunitensi e della sicurezza dei contenuti, nonché la licenza per l’uso dell’algoritmo e di altri diritti di proprietà intellettuale. Il governo cinese esaminerà e approverà le questioni relative a TikTok, come l’esportazione di tecnologia e le licenze, in conformità con le leggi e i regolamenti pertinenti.
Huo Jianguo, vice presidente della Società cinese per gli studi sull’Organizzazione mondiale del commercio di Pechino, ha commentato che la posizione cinese su TikTok dimostra flessibilità nel rispettare i desideri dell’azienda e i principi di mercato. Tuttavia, ha osservato che, trattandosi di esportazione di tecnologia e licenze di proprietà intellettuale, ogni operazione deve essere approvata secondo le leggi cinesi, il che stabilisce un precedente per future cooperazioni simili.
L’accordo quadro include anche la riduzione delle barriere agli investimenti e la promozione della cooperazione economica e commerciale, indicando un’espansione delle tematiche affrontate. Huo ha affermato che questi accordi potrebbero condurre a una cooperazione più ampia, comprendendo importazioni, esportazioni e altre questioni chiave. Il raggiungimento di un consenso quadro indica che le parti hanno individuato una direzione comune e terranno ulteriori consultazioni su aspetti specifici.
Commentando i risultati, Li Yong, ricercatore senior presso l’Associazione cinese per il commercio internazionale, ha dichiarato che ogni round di discussioni costituisce un’esplorazione più approfondita delle differenze, condotta con un approccio costruttivo. Sebbene permangano divergenze che potrebbero persistere in futuro, è cruciale che la parte statunitense cerchi soluzioni reciprocamente accettabili attraverso consultazioni obiettive e razionali, evitando approcci unilaterali.
Rimangono significative differenze su questioni quali dazi doganali e restrizioni tecnologiche. Zhou Mi ha aggiunto che in futuro entrambe le parti dovrebbero continuare a implementare il consenso raggiunto durante la telefonata tra i leader e i risultati dei quattro cicli di negoziati, perseguendo ulteriori progressi attraverso il dialogo. Ciò richiede soprattutto che gli Stati Uniti abbandonino le pratiche errate di sanzioni unilaterali e della cosiddetta “giurisdizione a lungo raggio”.


