"Il Consiglio si è tristemente distinto per il suo approccio fazioso e anti-israeliano", il portavoce del ministero degli Esteri israeliano
Un rapporto indipendente del Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite ha invitato Israele ad interrompere ogni attività di insediamento in Cisgiordania e a Gerusalemme Est e a riportare nei suoi confini riconosciuti i coloni. Israele, che ha interrotto i rapporti con il Consiglio lo scorso marzo, ha boicottato la seduta della scorsa settimana e tramite il portavoce del ministero degli Esteri, Yilmar Palmor, ha dichiarato che "il rapporto conferma il sistematico approccio fazioso e anti-israeliano" adottato dal Consiglio. Di tono opposto la reazione palestinese che giudica il rapporto " chiaro,coraggioso e che afferma in modo inequivocabile che le costruzioni nelle colonie sono illegali".


