Il cyber califfato Lizard Squad rivendica il blackout di Facebook e Instagram
Gli hacker filo Stato islamico avrebbero anche attaccato il sito Maylasia Airlines
Il gruppo di hacker legato allo Stato islamico, Lizard Squad, che ha assicurato di aver attaccato il sito della Malaysia Airlines, si è dichiarato responsabile del blackout di Facebook e Instagram, avvenuto questa mattina. Notizia successivamente smentita da Mark Zuckerberg che ha negato il cyber attacco del califfato e ha parlato di problemi di configurazione.
Tuttavia non sono mancate svariate segnalazioni dagli utenti nel mondo, che hanno avvisato dell'interruzione del servizio e delle difficoltà di accesso al sito web e all’applicazione su dispositivi cellulari.
Quando si è tentato di caricare la pagina di Facebook, gli utenti hanno visualizzato il seguente messaggio: "Siamo spiacenti, qualcosa è andato storto, stiamo lavorando per risolvere il problema appena sarà possibile".

Ci sono state anche segnalazioni di disservizio su Instagram. Nella pagina di Twitter è apparso questo messaggio: "Conosciamo ciò che sta succedendo su Instagram e stiamo lavorando per risolvere il problema, grazie per la vostra pazienza”. Il post è stato poi rimosso.
Si è subito diffuso l’hashtag #facebookdown, oltre a quello più popolare #ThingsIDidWhenFacebookWasDown (le cose che ho fatto quando Facebook non ha funzionato).
Facebook, Instagram, Tinder, AIM, Hipchat #offline #LizardSquad
— Lizard Squad (@LizardMafia) 27 Gennaio 2015


