Il fascismo in Venezuela alza il tiro e inizia ad assassinare i deputati

Ucciso Robert Serra, esponente del PSUV di soli 27 anni

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Il fascismo in Venezuela alza il tiro e inizia ad assassinare i deputati

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di Attilio Folliero per Alba Informazione
(2 ottobre)

Ieri notte a Caracas è stato brutalmente assassinato il giovane deputato socialista Robert Serra; con lui assassinata anche la giovane sposa, María Herrera. Il deputato socialista, di soli 27 anni, viveva in una casa nel popolare quartiere “La Pastora” di Caracas. Il cadavere della signora giaceva al piano terra, mentre il corpo del deputato è stato ritrovato al piano superiore, secondo quanto comunicato dal Ministro degli Interni.
 
Il giovane deputato, laureato in legge e specializzato in criminalistica era emerso sulla scena politica venezuelana a soli 20 anni, quando il 7 giugno del 2007 partecipa nel parlamento venezuelano a un dibattito con gli studenti di opposizione.
 
Le autorità stanno investigando sui motivi dell’omicido ed ovviamente non hanno dato nessuna spiegazione. Per la modalità in cui sono stati ritrovati i corpi, uno al piano terra e l’altro al piano superiore, sembra quasi che i responsabili di questo omicidio fossero entrati con un obiettivo ben preciso: assassinare! Francamente sarei tentato ad escludere che il delitto sia opera della delinquenza comune; delinquenti che entrano in casa per rubare e ci scappa il morto; un delinquente comune dopo aver commesso un delitto scappa, qui invece sembra che dopo essere entrati in casa ed aver assassinato la donna al piano terra, vanno alla ricerca del deputato e lo uccidono al piano superiore. E’ presto per avanzare ipotesi, ma a me sembra un omicidio su commissione. Asserisco questo anche per una’altra ragione.
 
Recentemente, all’inizio di settembre le autorità colombiane hanno fermato a Bogotà lo studente venezuelano, Lorent Saleh, noto membro di organizzazioni di estrema destra. Il giovane venezuelano stava svolgendo in Colombia attività di proselitismo per il rovesciamento del governo costituzionale del Venezuela. Dopo il fermo, le autorità colombiane hanno espulso e consegnato il giovane alle autorità venezuelane.
 
Secondo dichiarazioni del Ministro degli Interni, Miguel Rodríguez Torres, Loren Saleh aveva creato un movimento chiamato “Operazione Libertà”, in pratica una organizzazione terroristica tendente a rovesciare il governo del Venezuela.
 
Saleh stava cercando contatti e finanziamenti sia all’interno del Venezuela che all’estero; all’interno godeva dell’appoggio e dei finanziamenti dell’oligarca Salas Romer, di Maria Corina Machado, di Leopoldo Lopez ed altri importanti esponenti dell’estrema destra. Riceveva appoggi e finanziamenti anche dall’estero: in Colombia era in stretto contatto con l’ex presidente Alvaro Uribe, suo principale finanziatore; in Costa Rica riceveva appoggi da vari profughi della giustizia venezuelana, come l’ex generale Néstor González González e l’ex commissario Henry López Sisco, coinvolti nel colpo di stato contro Chávez nell’aprile del 2002.
 
Alvaro Uribe e Lorent Saleh
 
Recentemente, il Ministro degli Interni ha rivelato vari video in cui si mostra uno psicopatico Loren Saleh che parlava delle attività in corso di pianificazione, vere e proprie attività terroristiche; in un passaggio parla dell’eliminazione fisica di 20 “pupazzi” (muñecos in spagnolo).
 
Robert Serra aveva denuciato il paramilitarismo e la natura terroristica di Lorent Saleh e Alvaro Uribe. Nel seguente video, la denuncia (in spagnolo) di Robert Serra, a partire del minuto 53 di questo video.
 
Con l’omicidio di Robert Serra, il più giovane deputato nella storia del Parlamento venezuelano, i seguaci di Saleh hanno iniziato l’attuazione di questo piano criminale e fascista di eliminare selettivamente quelli che considerano i principali avversari politici?
 
Con l’arrivo al Governo di Hugo Chávez nel 1999, l’oligarchia venezuelana non ha mai rinunciato all’idea di riprendersi il potere e di riprendersi la gestione e la spartizione delle immense ricchezze naturali del Venezuela. Non riuscendo a riprendersi il potere con le elezioni democratiche, l’oligarchia ha cercato altre vie: Colpi di stato, tentativi di omicidio del presidente, serrate patronali, guerra economica e facendo scarseggiare i beni nel mercato, destabilizzazione di ogni genere. Adesso tenta la via del terrorismo e dell’omicidio selettivo dei principali membri della rivoluzione bolivariana. Ha cominciato dal più giovane e probabilmente il più indifeso.
 
Aggiornamento: In una conferenza stampa del Ministro degli Interni venezuelano si rivela che l’omicidio è stato pianificato.

Chiaramente questo per gli Stati Uniti non è terrorismo, ma la "battaglia per la libertà" dell'ennesima organizzazione di estrema destra che sostiene in giro per il mondo...
 
Nei seguenti video le rivelazioni dei piani terroristici di Lorent Saleh:

 


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