il giornalista francese Romeo Langlois prigioniero delle FARC
Romeo Langlois, corrispondente francese per il canale d’informazione France24 e per il giornale Le Figaro è un prigioniero delle FARC. Una voce femminile, presumibilmente una combattente del Fronte Armato Rivoluzionario, ha letto per telefono un comunicato ad un giornalista di un quotidiano colombiano locale in cui si riferiva lo stato di prigioniero di guerra del giornalista francese. Romeo Langlois era stato autorizzato a seguire un operazione militare antidroga delle forze speciali dell’esercito colombiano in una zona montagnosa del paese diretta contro le FARC.
Durante il conflitto a fuoco intercorso tra i guerriglieri e le forze governative il reporter sarebbe rimasto ferito ad un braccio e forse preso dal panico si sarebbe diretto verso la zona da cui provenivano gli spari delle forze ribelli, così riferiscono fonti non confermate. Sdegno è stato dichiarato dall’esecutivo di Bogotà e dalla cittadinanza colombiana che circa due mesi fa aveva appreso la notizia che le FARC non avrebbero più usato quale mezzo di lotta il sequestro di persone. Polemiche sono anche sorte all’interno del Governo di Bogotà sull’opportunità di permettere a giornalisti e oltretutto stranieri di essere al seguito di forze dell’esercito nell’esecuzioni di pericolose missioni militari usando un equipaggiamento di uso esclusivo delle forze armate. Il Primo Ministro della Colombia Manuel Santos insieme al Ministro degli Esteri francese Alain Juppé hanno chiesto la liberazione immediata dell’ostaggio nelle mani delle FARC, che in tal modo sembrano aver totalmente disatteso le promesse fatte negli ultimi mesi.


