Il gradimento di Poroshenko è più basso rispetto a quello di Yanukovich durante Maidan

La politica anti-russa a tutti i costi non sta dando alcun frutto, sia in termini politico-economici, sia in termini elettorali

2132
Il gradimento di Poroshenko è più basso rispetto a quello di Yanukovich durante Maidan

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


di Eugenio Cipolla

 La cattiva notizia per i fumatori ucraini è che molto presto potrebbero essere costretti a rinunciare alle sigarette di fabbricazione russa. La guerra commerciale tra Mosca e Kiev, infatti, passa anche da qui. Ieri nella capitale dell’ex repubblica sovietica, così come nella ultranazionalista Leopoli, centinaia di manifestanti filo-governativi hanno bloccato l’accesso ai centri di distribuzione dei prodotti a base di tabacco del gruppo ‘Mercury’, società che controlla il 70% del mercato delle sigarette russo e il 90% di quello ucraino, di proprietà del magnate russo Igor Kasayev, considerato un uomo vicino a Viktor Yanukovich, l’ex presidente ucraino deposto sull’onda di Maidan. Ai dipendenti dei due stabilimenti è stata impedito di entrare e di fatto la distribuzione al dettaglio dei prodotti ‘Mercury’ ha subito forti rallentamenti.
 
L’iniziativa, e non un caso, è del deputato Sergiy Vistovskiy, parlamentare del Fronte Popolare, il partito del premier Yatsenyuk. Secondo Vistovskiy Kasayev ha segretamente spartito la controllata locale al 50% con la famiglia Yanukovich. «Il business russo non solo si troverà a disagio in Ucraina, ma sarà costretto a lasciare il Paese. Non c'è posto per chi sponsorizza la guerra dei separatisti.», aveva spiegato alla Afp un attivista presente al presidio. Slogan a parte, oggi il primo ministro ucraino Yastenyuk ha detto di aver raccomandato «il ministero dell’Economia di allargare la lista dei beni su cui ricadono le contromisure dell’Ucraina destinate a proteggere il mercato interno del Paese dall’aggressione economica russa». In sostanza altre sanzioni.
 
La politica anti-russa a tutti i costi, però, non sta dando alcun frutto, sia in termini politico-economici, sia in termini elettorali. Il gradimento di Petro Poroshenko, infatti, è ai minimi, più basso persino rispetto a quello dell’ex presidente Yanukovich durante le proteste di Maidan. A renderlo noto è stato il canale ucraino di all-news “24”. «Dopo le elezioni – ha spiegato l’emittente tv in un servizio – l’attuale leader ucraino aveva dalla sua parte il 47% della popolazione. Da allora il supporto nei suoi confronti è sceso al 30% e poi ancora al record del 17%». Il canale ha precisato che «Yanukovich, durante la rivoluzione di Maidan aveva il sostegno di un ucraino su cinque, vale a dire il 20%». Il crollo del rating di Poroshenko, spiegano i sociologi interpellati da “24” deriva dal mancato raggiungimento degli obiettivi della rivoluzione di Maidan.
 
Intanto si è aperto uno spiraglio relativamente alla disputa tra Russia e Ucraina riguardo il rimborso del debito di 3 miliardi di dollari che Kiev, lo scorso dicembre, aveva deciso di non restituire. «Il Ministero delle Finanze ucraino è disposto a proseguire i negoziati con la Russia in buona fede rispetto alla ristrutturazione dell’eurobbligazioni con scadenza dicembre 2015», ha fatto sapere una nota del dicastero guidato dalla Yaresko. In precedenza, il ministro delle Finanze russo, Anton Siluanov, ha detto che il suo dicastero, entro la fine di gennaio, provvederà a denunciare l’Ucraina in sede internazionale. E questo potrebbe costringere il Consiglio d’amministrazione del FMI a sollevare la questione della ricevibilità dei prestiti da parte di Kiev.
 
 
      

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Tempesta perfetta: perché gli USA stanno per implodere di Alessandro Bartoloni Tempesta perfetta: perché gli USA stanno per implodere

Tempesta perfetta: perché gli USA stanno per implodere

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro di Marinella Mondaini Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Era già tutto previsto di Giuseppe Giannini Era già tutto previsto

Era già tutto previsto

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti