Il Medio Oriente tra resistenza alla guerra imperialista, caos e migrazioni.

Domani a Roma importante convegno organizzato dagli "Amici del Libano" con esponenti del Bahrein, Libano, Iraq, Siria e Algeria

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Il Medio Oriente tra resistenza alla guerra imperialista, caos e migrazioni.


L’Associazione Amici del Libano in Italia organizza un convegno intitolato La Causa, in cui si discuterà con le forze politiche progressiste italiane delle sorti del Medio Oriente e dei paesi arabi dopo l’avvento delle cosiddette primavere arabe e l’attuazione del progetto sionista e statunitense del “Nuovo Grande Medio Oriente”. Per questo occorre ripartire da Gerusalemme, e la sua al Aqsa, simbolo massimo di resistenza e liberazione dall’oppressione colonialista per tutto il mondo arabo.

Le aggressioni alla Libia, alla Siria, all’Iraq, allo Yemen, al Bahrein e ad altri paesi arabi furono annunciate dall’allora segretario di stato, Condoleezza Rice, durante la guerra dei 33 giorni, nel 2006, contro il Libano. Le rivoluzioni della “primavera araba” hanno mostrato il loro vero volto nel Bahrein con l’invasione da parte dell’Arabia Saudita. Lo stesso regno ha mandato migliaia di integralisti takfiri in Siria per indebolirla e neutralizzare il suo ruolo di resistenza contro l’entità sionista nell’area mediorientale.

Il principale obiettivo dell’alleanza tra Stati Uniti e Israele continua ad essere la liquidazione della questione palestinese e la sua cancellazione dai futuri scenari in Medio Oriente. È dunque un obbligo per gli uomini liberi e onesti del mondo riposizionare la bussola su Gerusalemme: per poter mantenere la giusta rotta di chi vuole la vera pace in Medio Oriente e per affrontare il pericolo che gli integralisti takfiri rappresentano per l’umanità.

Per questi motivi vi invitiamo a partecipare al convegno e ad ascoltare la nostra voce, quella di personalità, diplomatici e deputati italiani e stranieri.

Saranno presenti:

NAWAR EL SAHELY (deputato, Libano)
ALI AL ASWAD (deputato, Bahrein)
KHALAF ABDESSAMAD (deputato, Irak)
HOUYAME AYDI (società civile, Algeria)
RIME AL SAYED (economista, Siria)
SHOUKRI HROUB (Unione Democratica Arabo Palestinese, Italia)

BASSAM SALEH (segretario di Al Fatah in Italia)
LUCA FRUSONE (Movimento 5 Stelle, Camera dei Deputati, Italia)

Sono state invitate anche altre personalità del mondo politico e culturale italiano e internazionale 
Per contatti: 340 9254858

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