Il Ministro delle Finanze nigeriano Okonjo-Iweala si candiderà alla presidenza della World Bank
Il Ministro delle Finanze nigeriano Ngozi Okonjo-Iweala correrà per la presidenza della Banca Mondiale. L’imprimatur alla sua candidatura è arrivata da altre importanti nazioni africane come l’Angola ed il Sud Africa. Dall’anno della loro fondazione circa settanta anni fa la Banca Mondiale ed il Fondo Monetario Internazionale hanno visto rispettivamente come presidenti uno statunitense ed un europea. La volontà da parte delle nazioni africane di avere un loro candidato alla World Bank crea un precedente di sfida agli Stati Uniti che mai si era registrato prima. Certo è che qualcosa sta cambiando nell’ascesa e nella caduta di alcune potenze mondiali con l’esigenza dei nuovi che avanzano e le resistenze dei vecchi che rimangono. Difatti anche il Ministro delle Finanze della Colombia Ocampo ha fatto sapere che si candiderà per la massima poltrona della Banca Mondiale.
Il Brasile ha fatto sapere che sia un eventuale elezioni di Okonjio-Iweala che di Ocampo sarebbe accolta positivamente da Brasilia. I paesi africani con tale gesto vogliono dimostrare anche la loro frustrazione per la mancanza di rappresentatività che uno dei continenti col più alto debito al mondo ha nei centri di potere dell’economia internazionale che conta e decide le sorti dei suoi membri.


