"Il mondo sta guardando", il presidente Obama avverte Assad e “chi obbedisce ai suoi ordini"
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Dopo Hillary Clinton, che aveva avvertito la Siria a non fare ricorso alle armi chimiche definendolo una "linea rossa" per Washington, è lo stesso Obama ad intervenire. Il Presidente ha chiarito che "se il regime di Assad dovesse usare armi chimiche sarebbe inaccettabile e ci sarebbero delle conseguenze"
Il presidente ha anche chiarito che gli Usa "continueranno a sostenere le legittime aspirazioni del popolo siriano e a collaborare con l'opposizione per aprire in Siria un processo di transizione verso un Paese libero dal regime di Assad".
Sul possibile impiego di armi chimiche è intervenuto anche il Segretario Generale della NATO, Anders Rasmussen. "Il possibile uso di armi chimiche sarebbe del tutto inaccettabile e qualora venissero impiegate mi aspetterei una reazione immediata da parte della comunità internazionale".
Intanto, Martin Nesirky, il portavoce del Segretario Generale dell'ONU Ban Ki-moon ha confermato che le Nazioni Unit hanno sospeso tutte le loro operazioni in Siria e deciso di ritirare il "personale non essenziale”.
Il portavoce del ministero degli Esteri siriano, Jihad Makdissi, che ieri ha abbandonato il regime di Assad ha dichiarato di aver lasciato il suo incarico e il Paese e di trovarsi "in un luogo sicuro con la famiglia".
Il portavoce del ministero degli Esteri siriano, Jihad Makdissi, che ieri ha abbandonato il regime di Assad ha dichiarato di aver lasciato il suo incarico e il Paese e di trovarsi "in un luogo sicuro con la famiglia".


