Il New York Times ha ottenuto i referti autoptici di 14 dei 15 paramedici assassinati da Israele
5807
Dovrebbe essere questa l'apertura di tutti i TG.
Il New York Times ha ottenuto i referti autoptici di 14 delle 15 persone uccise nell'attacco israeliano del 23 marzo contro un'ambulanza e un'autopompa a Gaza.

I referti mostrano che la maggior parte delle vittime – paramedici e soccorritori – è stata uccisa da colpi d'arma da fuoco alla testa, al petto o alla schiena.
Quattro sono stati colpiti direttamente alla testa, cioè sono stati giustiziati. Altri presentano colpi di armi da fuoco in pieno petto o alla schiena e ferite da schegge.
Nonostante indossassero uniformi mediche e viaggiassero su veicoli contrassegnati con sirene, sono stati colpiti più volte a distanza ravvicinata.
Alcuni presentano, benché i cadaveri siano in decomposizione, segni di ferite ai polsi: questo suggerisce che siano stati legati prima dell'esecuzione a freddo.
Israele ha inizialmente mentito sul crimine commesso, per poi cambiare più volte versione, senza mai assumersi la responsabilità, una volta smascherate le menzogne.
Tra le 15 vittime figurano 14 soccorritori umanitari e un dipendente delle Nazioni Unite.
I soldati israeliani hanno seppellito i corpi in una fossa comune e hanno distrutto e seppellito le ambulanze, l'autopompa e il veicolo delle Nazioni Unite.
(Agata Iacono)
(Agata Iacono)


