"Il numero delle vittime è molto più alto di quanto ci aspettassimo ed è veramente scioccante", Navi Pillay commenta il conflitto in Siria
L'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani ha comunicato che un'analisi approfondita dimostrerebbe che 59.648 persone sono morte in Siria dall'inizio del conflitto e fino alla fine di novembre. "Dal momento che non vi è stata tregua nel conflitto a partire dalla fine di novembre, si può supporre che più di 60.000 persone sono state uccise dall'inizio del 2013", si legge in comunicato diffuso dalla Pillay. L'Alto Commissario ha però precisato che "anche se il numero delle vittime si basa su un'analisi più approfondita e ad ampio raggio, il dato non può essere considerato definitivo. "Non siamo stati in grado di verificare le circostanze di tutte le morti, in parte a causa della natura del conflitto e in parte perché non ci è stato permesso di entrare in Siria dall'inizio del conflitto nel marzo 2011", continua la Pillay.


