"Il numero di soldati francesi in Mali dovrebbe cominciare a diminuire a partire da marzo, se tutto va come previsto", Laurent Fabius
In un'intervista al quotidiano Metro, il ministro degli Esteri francese, Laurent Fabius, ha ribadito la volontà del governo di Parigi di non rimanere in Mali in modo "permanente". "Gli africani e i maliani devono essere i garanti della sicurezza, l'integrità territoriale e la sovranità di questo paese", ha aggiunto Fabius.
Il ministro della Difesa Jean-Yves Le Drian ha invece dichiarato che i 4mila soldati francesi costituiscono "la dimensione massima " della presenza francese nel paese. Il Ministro ha confermato che le truppe francesi hanno inflitto "gravi danni ai gruppi terroristici jihadisti", parlando di un "significativo numero" di combattenti uccisi. Le Drian ha confermato anche la presenza di "alcuni prigionieri che dovranno rispondere ai giudici del Mali e alla giustizia internazionale".
Il Ministro ha anche riferito di "scontri" attorno a Gao tra truppe francesi e "residui di gruppi jihadisti".


