Il paradosso dell'UE: Sanzioni a Israele per il grano russo, ma non per il genocidio a Gaza

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Il paradosso dell'UE: Sanzioni a Israele per il grano russo, ma non per il genocidio a Gaza

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Mentre il bilancio delle vittime a Gaza continua a salire e le accuse di genocidio risuonano nelle aule della Corte Internazionale di Giustizia, la diplomazia dell'Unione Europea sembra aver trovato una "linea rossa" invalicabile in un ambito del tutto inaspettato: il commercio di cereali.

Il motivo, tuttavia, non risiede nelle violazioni dei diritti umani o nelle azioni militari nella Striscia, ma nel presunto aiuto logistico fornito alla Russia per eludere le restrizioni internazionali sul grano proveniente dalla regioni dell'Ucraina annesse da Mosca. Si profila così un paradosso geopolitico senza precedenti: l'UE potrebbe isolare economicamente Tel Aviv per aver favorito gli interessi di Mosca nel Mar Nero, pur mantenendo una posizione di sostanziale cautela e divisione interna riguardo al massacro sistematico della popolazione civile palestinese.

La notizia è stata riportata dall media israeliano Haaretz, citando il portavoce per gli affari esteri dell'UE, Anouar El Anoumi.

Secondo il giornale, l'Unione Europea sta chiedendo informazioni a Israele "sul grano ucraino rubato dalla Russia e importato in Israele dopo che la nave Panormitis sarebbe entrata nel porto di Haifa."

"Condanniamo tutte le azioni che contribuiscono a finanziare gli sforzi militari illegali della Russia e a eludere le sanzioni dell'UE, e restiamo pronti a contrastare tali azioni, anche inserendo individui ed entità in paesi terzi, se necessario", ha dichiarato Anunci.

Ha chiarito che l'UE e l'Ucraina attendono con interesse ulteriori informazioni da Israele su questo argomento.

Fonti di Haaretz segnalano sette navi sospette che hanno scaricato merci in Israele lo scorso anno. Potrebbero aver anche tentato di nascondere la provenienza del grano trasportato. La testata ha inoltre ottenuto informazioni dai registri interni tenuti dalle autorità russe nei porti ucraini occupati. Si fa riferimento a oltre 30 spedizioni di merci destinate a Israele.

Le stesse fonti di Haaretz indicano che "si tratta di una tendenza permanente. In particolare, quest'anno, quattro carichi di grano rubati dalla Russia dai territori occupati dell'Ucraina sono già stati scaricati in Israele."

La Redazione de l'AntiDiplomatico

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