"Il Parlamento fa da passacarte al governo che ubbidisce a Washington e Bruxelles". Di Battista
Il parlamentare del M5S interviene a Ballarò: "Renzi è la faccia pulita di un sistema marcio"
di Maria Murone
Expo, Mose, Mafia Capitale. Tutte cupole di destra e sinistra, secondo il parlamentare Alessandro di Battista del M5S intervenuto ieri sera nella trasmissione Rai “Ballarò”.
Cupole del malaffare che scoperchiano intrecci bipartisan e responsabilità evidenti anche del Pd. E intanto le leggi anticorruzioni “restano nel cassetto”, mentre “si lucra sui deboli, sui rom, sugli immigrati, sui quattrini delle tasche dei romani..”. E se all’epoca Renzi, secondo Di Battista, è troppo indaffarato a cambiare la Costituzione con l’ex senatore Silvio Berlusconi, oggi “esce fuori con l’ennesimo annuncio mentre il suo partito taglia all’autorità anticorruzione 100 mila euro per il 2015, 100 mila euro per il 2016 e 100 mila euro per il 2017”.
Per Di Battista “Renzi è il Pd, è la faccia pulita di un sistema marcio. O gli italiani lo capiscono o non si lamentassero più”.
Poi risponde anche alle critiche di “cavalcare in maniera strumentale lo scandalo”: “Vorrei capire perché strumentale se ci sono degli arresti. Guardi che io sono romano, non sono contento che la mia città venga associata al termine mafia”.
E sugli scontrini: “Abbiamo restituito alle piccole medie imprese 10 milioni di euro. Gozi e gli altri tagliatevi lo stipendio e date i quattrini all’anticorruzione”.
Poi un suggerimento al conduttore: “Se voi parlaste anche il 10% di quanto parlate degli scontrini e delle espulsioni, delle nostre proposte..”.
“La invito in Parlamento a vedere quello che facciamo. Il parlamento della Repubblica italiana oggi non legifera, semplicemente fa da passacarte di un governo il quale ubbidisce agli ordini di Washington e Bruxelles”.

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