Il partito socialista portoghese si ribella alla troika
2014
L'opposizione socialista portoghese ha rigettato un'offerta da parte del primo ministro portoghese Pedro Passos Coelho di formare un accordo di unità nazionale per limitare la spesa del governo fino al 2017.
Nelle intenzioni dell'esecutivo il patto sarebbe stata una prova di fedeltà per rassicurare gli investitori internazionali delle intenzioni del paese una volta abbandonato il programma di salvataggio. La troika ha incoraggiato un patto sul consolidamento fiscale che vada oltre le elezioni generali previste per il 2015 per assicurare a Lisbona tassi sostenibili sulle sue obbligazioni anche a scadenza del programma.
Nelle intenzioni dell'esecutivo il patto sarebbe stata una prova di fedeltà per rassicurare gli investitori internazionali delle intenzioni del paese una volta abbandonato il programma di salvataggio. La troika ha incoraggiato un patto sul consolidamento fiscale che vada oltre le elezioni generali previste per il 2015 per assicurare a Lisbona tassi sostenibili sulle sue obbligazioni anche a scadenza del programma.
Ma il leader socialista António José Seguro ha rigettato la proposta di un “memorandum di fiducia”, dichiarando come il suo partito non sarebbe divenuto complice di una “strategia di impoverimento del paese” e nei tagli alle pensioni ed agli stipendi statali. Un sondaggio pubblicato domenica in Portogallo registra l'ascesa dei socialisti al 38.5%, il massimo da un anno a questa parte.


