Il Pentagono ha speso 42 milioni per formare "quattro o cinque" combattenti siriani contro l'Isis

Il generale americano Lloyd J. Austin fa luce su un fallimento totale. Fallimento programmato e voluto ormai appare sempre più evidente

2287
Il Pentagono ha speso 42 milioni per formare "quattro o cinque" combattenti siriani contro l'Isis

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Solo quattro o cinque ribelli siriani addestrati dagli Stati Uniti per la lotta contro Stato Islamico stanno ancora combattendo in Siria, ha reso noto il generale americano Lloyd J. Austin, il capo del Central Command dell'Esercito americano al Congresso, mercoledì.
 
In un discorso davanti alla Commissione del Senato per i Servizi Armati, il Generale Austin ha riconosciuto che il programma di formazione di combattenti siriani da parte di esperti militari di Washington non prosegue nei tempi previsti, riporta il canale ABC. Quando gli è stato chiesto per il numero attuale di combattenti siriani addestrati negli Stati Uniti, Austin ha risposto: "Ci sono solo quattro o cinque persone", su 54.
 
Il Generale ha ammesso che gli Stati Uniti non raggiungeranno prima della data prevista, alla fine di dicembre, l'obiettivo di formare un gruppo di oltre 5.000 combattenti professionisti che dovrebbero combattere lo Stato islamico in Siria e in Iraq. Austin ha minimizzato l'importanza di questo fatto, sottolineando che il programma è "progettato per essere complementare alle altre iniziative degli Stati Uniti"
 
Tuttavia, ha detto che si aspetta che il numero di combattenti aumenti nel tempo. Finora, Washington ha speso per la formazione dei ribelli siriani 42 dei 500 milioni per il programma che prevedeva l'addestramento di una forza di 5.400 ribelli moderati da opporre allo Stato islamico e al presidente siriano Bashar al Assad.

 Il senatore Jeff Sessions ha descritto il programma come un "fallimento totale", e ha aggiunto che è "troppo tardi per reagire a questo fallimento." Il senatore John McCane, invece, ha criticato la relazione del generale di Austin: "Non ho mai visto una valutazione acosì lontana dalla realtà, dai pareri di esperti, come quella appena presentata," ha detto.  

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA  di Michelangelo Severgnini IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA 

IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA 

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

I due aspetti che più mi colpiscono del caso Roggero di Paolo Desogus I due aspetti che più mi colpiscono del caso Roggero

I due aspetti che più mi colpiscono del caso Roggero

Tutti pazzi per Roggero di Alessandro Mariani Tutti pazzi per Roggero

Tutti pazzi per Roggero

L' Occidente adora la guerra di Giuseppe Giannini L' Occidente adora la guerra

L' Occidente adora la guerra

"Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti di Antonio Di Siena "Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti

"Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti