Il Pentagono valuta una maggiore presenza di navi da guerra e sottomarini nel Mediterraneo
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Il comandante della Us Navy, l'ammiraglio John Richardson, ha dichiarato al Financial Times che il Pentagono sta prendendo in considerazione l'idea di aumentare la presenza di navi da guerra e sottomarini nel Mediterraneo a fronte del rafforzamento senza precedenti, dalla fine della Guerra Fredda, dell'attivita' della flotta russa dal Mar Nero al Mediteraaneo fino al Pacifico. "La loro flotta sottomarina e le loro navi sono attive come non lo sono mai state da lungo tempo, almeno 20 anni". Il problema che si pone "è come mantenere un appropriato equilibrio delle forze", ha spiegato l'Ammiraglio.


