"Il piano fiscale di Romney rovina l'America", il senatore Kerry intervistato da Paolo Mastrolilli della Stampa
850
"ll Presidente ha vinto, e lo ha fatto alla grande. Io dovrò andare dall’analista per liberarmi dal fantasma di Romney", il senatore Kerry - «sparring partner» a Barack, per prepararlo alle sfide televisive impersonando l’avversario repubblicano torna sul dibattito televisivo di martedì, sottolineando come Romney è un bugiardo e "La Casa Bianca merita più di questo: merita quanto meno la verità, e Romney non l’ha offerta. Il suo piano economico e fiscale non funziona, non tornano i conti matematici. Il Presidente lo ha dimostrato e sono sicuro che gli americani lo hanno capito».
Sull’attacco al consolato di Bengasi: "Non si gioca con la sicurezza nazionale. Prima ancora che chiunque conoscesse i fatti, Romney stava già politicizzando questa vicenda. Non è un comportamento presidenziale. Prima di tutto cerchi i fatti. Lui ha criticato l’amministrazione, accusandola di aver provocato l’attacco, prima ancora di sapere di cosa si trattasse. Non è presidenziale, e non è il genere di leadership di cui abbiamo bisogno».


