Il presidente del Mes spegne le speranze di Atene per una ristrutturazione del debito
1159
Il presidente del Meccanismo europeo di Stabilità (Mes), il tedesco Klaus Regling, ha escluso la possibilità di una ristrutturazione completa del debito greco. Lo ha rilevato oggi Eu Observer, che scrive come il presidente del principale creditore della Grecia - con 133 miliardi di euro in 30 anni di prestiti già sborsati ad un tasso di interessi all'1,5% - abbia sostenuto che “L'interesse su questi prestiti sono stati deferiti per i prossimi 10 anni. Tutti questo equivale ad una ristrutturazione del debito da un punto di vista economico”.
Ma, ha proseguito Regling, è altamente improbabile che gli altri creditori del paese saranno aperti a cambiare l'accordo sul tasso imposto, in particolare il FMI che ha contribuito con 27,2 miliardi di euro al salvataggio di Atene. “Ci potrebbe essere alcuno spazio di manovra per i prestiti bilaterali per il primo pacchetto di salvataggio. Ma spetta agli stati membri della zona euro decidere. Sono loro i creditori”, ha dichiarato Regling secondo quanto riporta EU Observer.


