"Il presidente della Repubblica ceca Vaclav Klaus dovrà rispondere di tradimento davanti la Corte costituzionale", BBC
1273
Con 38 voti contro 31, la Camera alta del Parlamento della Repubblica ceca ha messo sotto accusa davanti la Corte costituzionale il presidente Vaclav Klaus in relazione alla recente legge d'amnistia, che ha liberato 7 mila prigionieri. I senatori accusano, inoltre, Klaus di violazioni della Costituzione nell'essersi rifiutato di ratificare i trattati europei e nell'aver volutamente ritardato la nomina di alcuni giudici della corte costituzionale.
Il mandato di Klaus termina martedì e dopo due mandati consecutivi non potrà proseguire nell'incarico. Il massimo della pena che la Corte costituzionale può decretare contro di lui - in questi casi la cessazione del mandato – di fatto ha solo valore simbolico.


