“Il presidente ha tradito il suo popolo”, il leader dell'opposizione cipriota George Lillikas
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Mentre Cipro si appresta alla sessione parlamentare più difficile della sua storia recente, i media locali riportano come, qualora dovesse essere approvato oggi il piano d'aiuto da 10 miliardi di euro della troika, le banche rimarranno con molta probabilità chiuse martedì per impedire il panico dei prelievi di massa.
Prima del voto parlamentare, in un discorso alla nazione di domenica, il presidente Anastasiades ha assicurato che cercherà di limare i termini dell'accordo con l'eurogruppo. Comprendendo le proteste del popolo, il leader cipriota ha dichiarato come l'alternativa era quella di stabilizzare le finanze o il collasso finanziario e l'uscita dall'euro. Si tratta, secondo Anastasiades, la peggiore crisi dall'invasione della Turchia nel 1974.
Gli economisti hanno tuttavia duramente criticato i termini di un accordo che apre al panico dei correntisti ed alla rabbia del popolo verso le decisioni, anche future, dell'Ue.


