“Il problema numero uno”, il primo ministro sloveno Bratusek sulla situazione delle banche

1318
“Il problema numero uno”, il primo ministro sloveno Bratusek sulla situazione delle banche

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

In una conferenza stampa di martedì, il primo ministro della Slovenia Alenka Bratusek ha ammesso che il sistema bancario del paese sia “il problema numero uno”, ma ha rimarcato come “risolveremo i nostri problemi da soli”, rigettando le speculazioni crescenti sulla necessità di un salvataggio da parte dell'eurozona. Nel frattempo, in una audizione parlamentare sul debito, la Slovenia ha fallito di raggiungere il suo valore target, con investitori sempre più nervosi dopo un rapporto pubblicato sempre ieri dall'Ocse (l'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) sui rischi nel settore bancario, rilasciato ieri da Reuters.
Secondo l'Ocse il costo del salvataggio bancario sloveno sarà “significativamente maggiore” da quello stimato nel 2012, per un problema di metodologia tecnica utilizzato. Nel settore bancario ci sarebbero oltre 7 miliardi di dollari di assets tossici – circa il 20% del Pil del paese -  e secondo le stime dell'Ocse il debito pubblico è più che raddoppiato dal 2008 e, senza nessun intervento, arriverà al 100% dal 2025.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti