“Il problema numero uno”, il primo ministro sloveno Bratusek sulla situazione delle banche
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In una conferenza stampa di martedì, il primo ministro della Slovenia Alenka Bratusek ha ammesso che il sistema bancario del paese sia “il problema numero uno”, ma ha rimarcato come “risolveremo i nostri problemi da soli”, rigettando le speculazioni crescenti sulla necessità di un salvataggio da parte dell'eurozona. Nel frattempo, in una audizione parlamentare sul debito, la Slovenia ha fallito di raggiungere il suo valore target, con investitori sempre più nervosi dopo un rapporto pubblicato sempre ieri dall'Ocse (l'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) sui rischi nel settore bancario, rilasciato ieri da Reuters.
Secondo l'Ocse il costo del salvataggio bancario sloveno sarà “significativamente maggiore” da quello stimato nel 2012, per un problema di metodologia tecnica utilizzato. Nel settore bancario ci sarebbero oltre 7 miliardi di dollari di assets tossici – circa il 20% del Pil del paese - e secondo le stime dell'Ocse il debito pubblico è più che raddoppiato dal 2008 e, senza nessun intervento, arriverà al 100% dal 2025.


