Il procuratore della CPI chiede con "la massima urgenza" l'arresto di Netanyahu
Il procuratore Corte penale internazionale (CPI) Karim Khan, lunedì scorso ha richiesto mandati di arresto con “la massima urgenza” per il primo ministro israeliano Netanyahu e il suo ministro della Difesa, Yoav Gallant
Ha spiegato che i mandati di arresto sono essenziali per garantire che le indagini e i processi giudiziari non siano ostacolati o minacciati. Inoltre, si cerca di prevenire sia la continuazione dei reati denunciati, sia l'eventuale perpetrazione di altre violazioni dello Statuto di Roma.
Dopo 11 mesi di guerra a Gaza, Israele non è riuscito a raggiungere gli obiettivi dichiarati di eliminare Hamas e liberare i prigionieri, nonostante abbia ucciso almeno 41.000 palestinesi, soprattutto donne e bambini.


