"Il progetto europeo foriero non di prosperità, ma di povertà". M. Wolf
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Riprendendo le critiche del Tesoro Americano e del Fondo Monetario Internazionale ad i surplus comerciali della Germania, Martin Wolf sul Financial Times sostiene come queste due istituzioni hanno avuto solo il coraggio di dire quello che gli altri paesi della zona euro non si azzardano a dire: la politica aggressiva di Berlino orientata alle esportazioni sta creando una grave deflazione nell’area euro, con ripercussioni in tutta l’economia mondiale.
Nelle condizioni attuali, prosegue Wolf, con i tassi di interesse ufficiali di breve termine vicini allo zero e una cronica carenza didomanda in tutto il mondo, l’importazione di domanda da parte dei paesi in surplus è una politica di “beggar-my-neighbour" ed indebolisce l’economia globale. Il dato dell'inflazione dello 0,8% dimostra come l’eurozona sta per entrare in una trappola deflattiva. Questo rende inevitabile un livello di disoccupazione stratosferico e fa aumentare il peso reale del debito.
Le politiche attuate nell’eurozona sotto dettatura tedesca dovevano certamente portare a questi risultati, a causa dell’austerità applicata a tappeto che ha causato un’enorme distruzione della domanda. In un recente paper scritto per la Commissione Europea, Jan In ‘t Veld sostiene che la politica fiscale restrittiva ha imposto perdite di produzione cumulate equivalenti al 18% del PIL annuale in Grecia, 9,7% in Spagna, 9,1% in Francia, 8,4% in Irlanda e perfino dell’8,1% in Germania, tra il 2011 e il 2013.
I miti che continuano ancora a dominare la retorica di Berlino e Bruxelles,, conclude Wolf, rischiano di intrappolare i paesi più deboli in una depressione semi-permanente o di portare, alla fine, a un crollo doloroso dell’unione monetaria stessa. Ed il progetto europeo sarebbe così stato foriero non di prosperità, ma di povertà; non di collaborazione, ma di dolore. "Questa, quindi, è una storia tragica."
Per una traduzione completa del lungo editoriale di Wolf si rimanda e si ringrazia: http://vocidallestero.blogspot.it/2013/11/la-germania-e-un-peso-per-il-mondo.html
Per una traduzione completa del lungo editoriale di Wolf si rimanda e si ringrazia: http://vocidallestero.blogspot.it/2013/11/la-germania-e-un-peso-per-il-mondo.html


