Il rapper Macklemore su Gaza: "Non volevo perdere la mia carriere. Ma quelle immagini non possono lasciarmi silente"
“I nostri soldi delle tasse stanno finanziando un genocidio. Un genocidio che stiamo osservando in tempo reale sul palmo delle nostre mani.”
Il noto rapper statunitense Macklemore rompe il muro di omertà di molti suoi colleghi artisti e sul massacro di Israele a Gaza dichiara che "all'inizio è stato silente perchè non voleva perdere la sua carriere ma quelle immagini non potevano farlo rimanere silente". E' un “obbligo morale protestare con fermezza contro le atrocità a cui stiamo assistendo e che stiamo finanziando, altrimenti siamo complici.”
Sono parole che rimbombano ancora più forte pensando al silenzio di praticamente tutti i musicisti e artisti italiani dinanzi i crimini smisurati commessi ogni giorno da Israele. Un plauso a chi mette in gioco la propria carriera, sfidando apertamente le corporazioni che hanno in mano il commercio musicale internazionale.
Le sue parole in italiano:


