Il Regno Unito accelera la de-dolarizzazione del mondo: emetterà bond direttamente in yuan
E' tempo per Obama di pensare a sanzioni anche contro il Regno Unito?
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Dalla dollarizzazione alla Yuanificazione del mondo: il processo di cambiamento epocale a livello globale prosegue. Mentre gli Stati Uniti cercano di mantenere i loro alleati vincolati in una “grande coalizione”, un numero crescente di persone – inclusi importanti consiglieri politici – si stanno sempre più convincendo della necessità dello spostamento dalla moneta americana a quella cinese come valuta di riserva primaria.
Non è un caso che il Cancelliere dello Scacchiere inglese, George Osborne, ha annunciato venerdì scorso come sia probabile che il mondo proceda ad una de-dollarizazione più marcata nei prossimi mesi. Come riporta Xinhua, il governo britannico intende addirittura essere la prima nazione (attraverso la Cina) ad emettere obbligazioni denominate in Renminbi ed utilizzare il ricavato per finanziare le riserve del governo di valuta estera. “Emettevamo bond in dollari prima, ma ora lo faremo in yuan”, ha dichiarato Osborne al termine del Sixth China-UK Economic and Financial Dialogue (EFD) a Londra. Osborne ha descritto questo avvenimento come "un momento storico", e una dichiarazione di fiducia inglese rispetto al potenziale della moneta cinese a diventare "la principale valuta di riserva globale".
Intanto la Banca popolare cinese (PBOC) ha annunciato lunedì di aver autorizzato la Bank of China (BOC) a divenire una banca di compensazione per le imprese RMB a Parigi. La PBOC ha preso la decisione in accordo con un protocollo d'intesa firmato con la banca centrale francese per aiutare a trasformare Parigi in un centro offshore per lo yuan. La concorrenza è feroce tra i principali centri finanziari europei - Francoforte, Londra e Lussemburgo - per quel che riguarda scambi di valuta cinese. Ora si aggiunge anche la capitale francese.
Un portavoce della BOC ha dichiarato che il "meccanismo di compensazione installato a Parigi aiuterà le aziende cinesi e francesi, oltre alle istituzioni finanziarie, ad utilizzare lo yuan per le transazioni transfrontaliere, facilitando il libero commercio e gli investimenti tra i due paesi".
Con amici e storici alleati così, il ruolo degli Stati Uniti sullo scacchiere globale vacilla sempre più. E' tempo per Obama di pensare a sanzioni anche contro il Regno Unito e la Francia, ironizza Zero Hedge.


