Il Regno Unito conferma la distruzione di uno dei suoi carri armati Challenger 2 in Ucraina

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La notizia rimbalzata ieri sui vari social network aveva suscitato clamore e curiosità: un video immortalava un carro armato Challenger 2 fornito dal Regno Unito al regime di Kiev distrutto dall’esercito russo. Per la prima volta un carro armato pesante di questo tipo veniva quindi distrutto in Ucraina dai russi, al pari di tante armi che invece avrebbero dovuto avere la capacità di cambiare le sorti delle ostilità sul campo di battaglia. 

Fino ad oggi era d’obbligo utilizzare la formula dubitativa perché la notizia non era confermata, ma adesso è lo stesso governo britannico ad ammettere la distruzione del carro armato. 

Il ministro della Difesa britannico Grant Shapps ha confermato infatti la distruzione di un carro armato britannico Challenger 2 - fornito da Londra al regime di Kiev - da parte delle truppe russe. Si tratta del primo carro armato di questo tipo ad essere distrutto in Ucraina.

"Posso confermare che è così", ha detto Shapps a Sky News, commentando le indiscrezioni. Allo stesso tempo, il ministro ha sottolineato che il Regno Unito non invierà nuovi carri armati per sostituire quello perduto. Nella sua dichiarazione, Shapps ha anche affermato che tutti e sei i soldati ucraini presenti nel carro armato sono sopravvissuti.

In questo contesto, il quotidiano britannico The Guardian osserva che finora nessun Challenger 2 è stato perso sul campo di battaglia da quando è stato utilizzato per la prima volta nel 1994. Solo uno è stato distrutto a causa di fuoco amico in Iraq nel 2003. "Questo record è dovuto in parte al fatto che è stato costruito in un numero relativamente basso di esemplari e che è stato impiegato di rado", si legge nel quotidiano britannico.

Secondo i canali Telegram su cui sono state pubblicate le immagini del tank distrutto, il video è stato registrato vicino al villaggio di Rabotino nella provincia russa di Zaporozhie, una delle aree in cui si stanno svolgendo i combattimenti più intensi della controffensiva ucraina.

All'inizio di agosto è stato riferito che i carri armati Challenger 2 erano in servizio presso l'82ª Brigata d'assalto aereo, una delle migliori formazioni delle Forze armate ucraine. Secondo le informazioni disponibili, Londra ha consegnato 14 di questi veicoli da combattimento al regime di Kiev.

Le forze russe hanno già distrutto armi occidentali con cui l'Ucraina sperava di rafforzare la sua controffensiva. A giugno, il presidente russo Vladimir Putin ha osservato che molti veicoli stranieri inviati in Ucraina "stanno bruciando" sulla scia della serie di attrezzature belliche distrutte da Mosca.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

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