Il ricatto dei mercati e la nuova lotta di classe: non solo Grecia, ma anche Italia
La lotta al capitalismo finanziario per un ritorno all'economia “reale” è un percorso ben delineato nel libro di Lidia Undiemi
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“Il ricatto dei mercati” anticipa con straordinaria lungimiranza il quadro attuale della crisi europea, e fornisce al pubblico una chiave di lettura semplice ma puntuale dei processi di ristrutturazione del potere, riuscito abilmente a trincerarsi dietro astrusi tecnicismi e regole.
Rispetto alla tradizionale analisi economica, il libro presenta un grande valore aggiunto che è quello di spiegare analiticamente al lettore le complesse architetture giuridico-istituzionali (sconosciute al cittadino medio) mediante le quali il debito privato delle banche è stato commutato in debito pubblico degli stati, e quindi addossato ai popoli che ne hanno pagato il costo finanziandolo con tagli lineari ai servizi dello Stato sociale.
Come ben messo in evidenza da Roberto Scarpinato nella prefazione, “coniugando sapientemente tensione divulgativa e rigore analitico, sapere economico e giuridico, visione dall’alto e dal basso, approccio macro e micro sistemico, l’autrice offre al lettore una chiave di lettura globale che illustra i nuovi giochi di potere in corso, quali siano le forze in campo, quali i termini reali del conflitto, quali le sofisticate tecniche adottate sul piano economico, giuridico e istituzionale per drogare il funzionamento del mercato scardinandone i principi fondanti della concorrenza … offre una analisi interessante della riduzione del benessere della 'classe dei lavoratori' che è in corso da diversi anni in Italia, come in altri paesi sviluppati, a partire dagli Stati Uniti”.
Non soltanto la Grecia, ma anche il Portogallo, la Spagna, l'Irlanda e Cipro con il famoso prelievo forzoso che rischia di estendersi a tutta l'Eurozona.
Riforme e austerità volute dalla Troika per salvare gli interessi finanziari dell'eurozona.
Cos'è veramente la Troika e perchè non è stata scelta l'UE per la governance della crisi? Perchè la BCE e la Germania si stanno scontrando dinanzi alla Corte di Giustizia Europea? Perchè la lotta fra Stati e mercati si traduce in una feroce lotta di classe?
Il libro fornisce una lucida e documentata chiave di lettura a questi ed altri quesiti da cui dipende il futuro del popolo europeo.
Il declino dell'UE, ormai messa all'angolo dalla Troika, e il riposizionamento degli stati aprono importanti prospettive di ripresa democratica.
La lotta al capitalismo finanziario per un ritorno all'economia “reale” è un percorso necessario per una crescita democraticamente sostenibile.
'Il ricatto dei mercati' mostra inoltre come il capitalismo finanziario si sia inserito nell’economia reale e abbia cambiato le ‘regole d’ingaggio’. La globalizzazione finanziaria, ancor prima di divenire visibile con i “grandi numeri”, si è manifestata attraverso le trasformazioni del mondo del lavoro: Call center; grandi fabbriche; telecomunicazioni; banche.
Storie di vita vissuta, battaglie sul campo di gruppi di lavoratori lontano dai rifletto hanno posto le basi per una vera resistenza.
Un dialogo fra economisti, giuristi e cittadini che segna una strada politica per un riscatto del popolo contro il ricatto dei mercati.


