/ Il "terzo settore" al posto della lotta di classe: così la sinist...

Il "terzo settore" al posto della lotta di classe: così la sinistra ha tradito il suo mandato storico in Europa

 

Il volontariato è stato uno dei grimaldelli per scardinare la sinistra di classe ed il welfare in occidente. Tramite ong, coop ed enti "caritatevoli" si è giustificato il neoliberismo più spinto, il progressivo disimpegno dello stato, le privatizzazioni selvagge e la devastazione dei diritti sociali.


Il cosiddetto "terzo settore" ha sostituito le istituzioni pubbliche in molti ambiti, erogando servizi con criteri tutt'altro che oggettivi ed universali e facendosi pagare a caro prezzo per questo ruolo. Tramite i finanziamenti statali, europei e di privati di certo non filantropi disinteressati, è stata corrotta gran parte della dirigenza e dei quadri intermedi dei partiti di sinistra, dei sindacati e delle tradizionali organizzazioni di massa.



In più, il volontariato ha bruciato almeno due generazioni di giovani attivisti, inducendo loro a surrogare la militanza, la lotta per la trasformazione della società, con il pietismo, il piagnisteo dei diritti umani, l'elemosina e le battaglie di nicchia, che hanno deviato l'attenzione dai problemi più scottanti della società. Una manna dal cielo per il sistema e i guru della finanza mondiale.


Omar Minniti
Notizia del:
Notizia del:
 
Copyright L'Antiplomatico 2013 all rights reserved - Privacy Policy
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa