Il voto di ieri in Germania segna l'inizio di un mese difficile per la Merkel
Alle elezioni regionali in Meclemburgo-Pomerania Anteriore, il Lander più povero della Germania in cui Angela Merkel detiene il seggio parlamentre, si è materializzato lo scenario peggiore per il Cancelliere tedesco: il suo partito è stato sconfitto, e non da un avversasrio qualunque, ma dalla sua nemesi, il partito anti-immigrazione AfD. La CDU ha ottenuto il 19 per cento dei voti, superata dall’AfD votata dal 20,8 per cento degli elettori e dal Partito Socialdemocratico (SPD), che ha ottenuto il 30,6 per cento.
Come Bloomberg commentava già la settimana scorsa, " la sconfitta ad opera dell'AfD causerebbe imbarazzo politico per la Merkel, e probabilmente riaccenderebbe le lamentele circa le sue politiche dei rifugiati tra alcuni esponenti nel suo blocco".
Ciò che rende la sconfitta ancora più amara è la recente campagna aggressiva condotta dalla Merkel per riconquistare sostegno ma incentrata su temi come una forza di polizia più grande e "più di videosorveglianza degli spazi pubblici" che gli elettori detestano di più. La Merkel non ha poi fatto nessun passo indietro sulla questione dei rifugiati.
Il voto di domenica segnerà l'inizio di un mese difficile per il Cancelliere. Il 18 settembre si terranno le elezioni regionali a Berlino, dove la CDU è in svantaggio e non ha praticamente alcuna speranza di potere vincere.


