Imprenditore turco Ethem Sancak (vicino ad Erdogan): "La ragione del conflitto in Ucraina è la Nato"
L’imprenditore turco Ethem Sancak - ritenuto in stretto contatto con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan - ha dichiarato all’emittente RBC che la crisi in Ucraina può essere ricondotta ai tentativi della NATO di seminare discordia tra i paesi che non fanno parte del blocco.
“Il conflitto tra Ucraina e Russia non deriva dalle relazioni tra i due paesi", ha sottolineato Sancak, ricordando che i popoli ucraino e russo condividono cultura e parametri sociali.
"La ragione principale del conflitto è la NATO, la sua espansione", ha evidenziato l’uomo d’affari turco.
In questo contesto, ha detto che le tensioni tra Mosca e Kiev sono aumentate perché l'Ucraina "ha deviato dal suo processo storico" andando verso la NATO ed è diventata il suo "burattino".
Secondo Sancak, l'Alleanza Atlantica è un'organizzazione "usata dagli Stati Uniti come strumento per promuovere la loro egemonia”, con l’utilizzo di concetti come democrazia, agitati in modo discrezionale.
"Tutti quelli che chinano la testa all'Occidente diventano immediatamente umani, democratici, rispettosi dei diritti umani. Ma quelli che, al contrario, proteggono i loro interessi nazionali diventano trasgressori della legge".
"Non prestate attenzione a come il sistema atlantico viene presentato dai media. Si mostrano come umani, ma sappiamo come in Iraq, per esempio, in 3 giorni hanno inventato una bugia e condotto un'operazione che ha causato la morte di tre milioni di persone", ha affermato Sancak.
Per quanto riguarda l'operazione speciale russa in Ucraina, l'uomo d'affari ha detto che l'operazione sta procedendo lentamente "in modo che non ci siano vittime civili", mentre la Russia sta anche "ogni giorno dando all'Ucraina la possibilità di cambiare idea" sulla sua possibile adesione alla NATO. "L'obiettivo della Russia è che l'Ucraina non diventi un paese NATO e questa opportunità esiste ancora".
Alla domanda perché il suo paese non ha imposto sanzioni a Mosca, Sancak ha sottolineato che la Turchia e la Russia sono diventati alleati e partner in vari ambiti. "La Russia è il partner strategico della Turchia per il futuro. Se la Russia crolla, anche la Turchia sarà smembrata, ma vale anche al contrario”.
Allo stesso tempo, ha sottolineato che l'Asia è il futuro per entrambi i paesi, così come per le altre potenze della regione, e che questa è "la più grande paura" dell'Alleanza Atlantica, che cerca di impedire che i paesi asiatici ed euroasiatici si uniscano tra loro.


