"In America Latina abbiamo appreso che la solidarietà non è solo dare il nostro surplus, ma è sacrificio per senso di giustiza e bene comune"

L'Ambasciatore Julián Isaías Rodríguez Díaz: "Oggi abbiamo appreso che i modelli non valgono a nulla senza esperienze e solidarietà"

2605
"In America Latina abbiamo appreso che la solidarietà non è solo dare il nostro surplus, ma è sacrificio per senso di giustiza e bene comune"


Pubblichiamo alcuni stralci del discorso di Julián Isaías Rodríguez Díaz, Ambasciatore della Repubblica Bolivariana del Venezuela in Italia, al Convegno "L'America Latina tra utopia e realtà", tenutosi a Firenze il 19 e 20 giugno organizzato da Arci, Comitato regionale toscana.
 

di Julián Isaías Rodríguez Díaz

L'America Latina è immersa in un processo politico di cambiamento in cui una nuova sinistra e grandi movimenti sociali si esprimono con protagonismo. Si è trattato inizialmente di un'esplosione sociale, che ha preso forma e si è trasformata in una congiuntura politico-ideologica che non ha precedenti nella nostra regione, e in nessun altra parte del mondo.
 
La Rivoluzione Cubana fu la prima esperienza di cambiamento in America. Condotta da Fidel e il Che, tra gli altri, ha prodotto i primi passi contro l'imperialismo e dato origine a quello che oggi è un processo continentale dei paesi latinoamericani. Con questa Cuba tenace, indomabile, determinata nel costruire la patria, apparve la nuova sinistra che iniziò in America Latina lo smantellamento della cosidetta 'sinistra al caviale' e si arrivò a una sinistra veramente rivoluzionaria. 
 
Fu così che cominciarono a disintegrarsi socialdemocrazia e populismo, a crearsi spazi per la costruzione di una società alternativa al capitalismo, che smetteva di essere un'utopia. 
 
Nel dicembre del 2004 Hugo Chávez e Fidel Castro lanciarono l'Alleanza Bolivariana per i popoli della Nuestra América (ALBA) in contrasto all'Area di Libero Commercio delle Americhe (ALCA) proposta dagli Stati Uniti. Basta aggiungere la dichiarazione della Rivoluzione Bolivariana come socialista, nazionalista e antimperialista per capire che ci trovavamo in una nuova epoca politica per il continente latinoamericano. 
 
Oggi abbiamo appreso che i modelli non valgono a nulla senza esperienze e solidarietà. Abbiamo anche imparato che la solidarietà non è semplicemente dare il nostro surplus, ma consegnare, anche a costo di un sacrificio quello che altri necessitano più di noi e farlo in forma congiunta, con senso di giustizia e bene comune.    

(traduzione di Fabrizio Verde)

nella foto l'Ambasciatore Julián Isaías Rodríguez Díaz con l'ex presidente del Venezuela Hugo Chavez.

........

"Consegnare, anche a costo di un sacrificio quello che altri necessitano più di noi e farlo in forma congiunta, con senso di giustizia e bene comune". Rileggete questa frase alcune volte, riflettete su quello che sta avvenendo in Europa con la Grecia e tirate le somme di quello che dovrebbe accadere in Europa del sud per iniziare quello stesso processo di solidarietà e condivisione.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica di Giuseppe Masala L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica

L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Venezuela, la lezione d'aprile di Geraldina Colotti Venezuela, la lezione d'aprile

Venezuela, la lezione d'aprile

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Gli Stati più odiati di Giuseppe Giannini Gli Stati più odiati

Gli Stati più odiati

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti