In corso una guerra di religione contro l'imperialismo del libero mercato (Euro e TTIP)
di Francesco Ersparmer*
A me pare che sia in corso una guerra di religione, come purtroppo dice solo la destra, ovviamente in modo distorto; anzi, che siano in corso varie guerre di religione, inclusa quella interna all’Islam, simile al conflitto fra cristiani che pochi secoli fa insanguinò l'Europa. E mi pare anche che la ragione per cui a sinistra sia vietato dirlo è che si vuole far credere che religioni e globalizzazione siano compatibili.
Non lo sono: se vince il neocapitalismo le religioni scompariranno e così le culture e le comunità, annientate dall’imperialismo materialista del libero mercato (vedi euro e TTIP) e dalla omogeneizzazione consumista pianificata dalle multinazionali. A qualcuno potrà sembrare una buona idea: la realizzazione del sogno di John Lennon: imagine there's no countries... and no religion too. Sarebbe purtroppo una catastrofe: le deregulation non portano alla libertà bensì alla licenza e all'abuso, alla dittatura dei più forti, dei più stronzi, dei vincenti: pochi padroni senza radici in un mondo di schiavi o servi della gleba.
*Professore presso l'Università di Harvard


