"In Francia è finito il bipolarismo". Marine Le Pen dopo il voto delle amministrative
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Grande affermazione del Fronte nazionale di Marine Le Pen alle amministrative francesi tenutesi domenica. In vista delle elezioni europee, il partito che pone in discussione la partecipazione del paese alla moneta unica ottiene, soprattutto nel sud del paese, un risultato sorprendente. In città come Fréjus, Hénin-Beaumont, Béziers, Perpignan, il candidato del Fronte finisce nettamente in testa o persino eletto al primo turno. Il partito di Marine Le Pen è in testa in 17 comuni con oltre 10 mila abitanti e sette città di minore importanza. Si presenterà al secondo turno in 229 distretti. Un record assoluto. Un record assoluto.
Il leader del fronte nazionale ha annunciato la "fine del bipolarismo. I francesi si sono liberati dei falsi giochi di destra e sinistra", ha dichiarato. "Il Fronte Nazionale è divenuto una grande forza autonoma, non solo a livello nazionale ma anche locale".
La disfatta del partito socialista di Hollande dopo due anni di governo è totale. Da Parigi e Marsiglia, le due principali città di Francia, si tratta di un assoluto disastro: nella capitale, la favoritissima Anne Hidalgo è ora costretta ad un ballottaggio difficile contro la candidata UMP, Nathalie Kosciusko-Morizet. A Marsiglia, Patrick Mennucci, è addirittura terzo, a vantaggio del candidato del Fronte nazionale. Il suo distacco è abissale, 20 punti. Per l'Ump, invece, si conferma al quarto mandato, con il 60 per cento dei voti, Alain Juppé, sindaco di Bordeaux, ora principale indiziato per riunire il partito in vista delle presidenziali 2017. A Lille, infine, la socialista Martine Aubry si conferma in testa con il 34 per cento dei voti, ma ha perso 12 punti percentuali rispetto al 2008.


