In Grecia necessari tagli per 7,7 miliardi di euro nel 2015-2017. Commissione Ue
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La Commissione europea nel suo quarto rapporto sulla situazione del programma di aggiustamento in atto in Grecia, pubblicato questo mese, ha voluto, da un lato, rimarcare i "progressi" fatti dal paese, in particolare il surplus primario e le riforme strutturali intraprese, ma l'istituzione di Bruxelles ha, d'altro lato, anche precisato come saranno necessarie altre misure di austerità per un totale di 7.7 miliardi di euro per il biennio 2015-2017, dettando già l'ordine con cui questo dovrà avvenire: 2 miliardi di euro nel 2015, 3,8 miliardi di euro nel 2016 e 1,9 miliardi di euro nel 2017.
Come al solito Samaras, che in campagna elettorale ha promesso che non ci saranno più nuovi tagli, dovrà piegarsi e non avrà voce in capitolo rispetto a quest'agenda di governo.


