In mancanza di accordo, la Grecia lascerà l'euro e l'Ue. Banca Centrale greca
2274
La Grecia potrebbe lasciare la zona euro e l'Unione europea, se non raggiunge un accordo con i creditori, informa la Banca centrale della Grecia.
"Non raggiungere un accordo segnerebbe l'inizio di un percorso doloroso che inizialmente porterebbe ad un 'default' della Grecia e, in ultima analisi, all'uscita del paese dalla zona euro e, molto probabilmente, dall'Unione europea", si legge in una dichiarazione della Banca Centrale greca.
Il rapporto sulla politica monetaria per il 2014-2015 afferma che la conclusione di un nuovo accordo con i partner è importante per evitare rischi diretti per l'economia, ridurre l'incertezza e garantire la prospettiva di uno sviluppo sostenibile per la Grecia.
Secondo gli autori, la crisi del debito è ancora gestibile ma potrebbe diventare incontrollabile, più ampia e più pericolosa per il sistema bancario e la stabilità finanziaria.
"L'uscita dalla zona euro è destinata a peggiorare la situazione già difficile e porterebbe ad una nuova crisi monetaria acuta, con aumento dell'inflazione. Ciò significherebbe una profonda recessione, un forte calo del fatturato, un significativo aumento della disoccupazione e la distruzione di tutto ciò che è stato fatto per l'economia greca nel corso degli anni della sua appartenenza all'Unione europea, e in particolare alla zona euro. Dall'essere un membro uguale a tutti i principali paesi europei la Grecia diventerebbe un paese povero del sud Europa", recita la dichiarazione dell'istituto finanziario greco.
Pertanto la Banca ha valutato il contratto di emissione "imperativo storico" impossibile da ignorare .


