"In Siria ormai è guerra civile non controllata", il Comitato della Croce Rossa dopo l'intensificarsi dei combattimenti a Damasco
799
"Un conflitto armato non internazionale", questa la definizione usata dal Cicr, il Comitato della Croce Rossa, per indicare quanto sta accadendo in Siria. Una situazione talmente diffusa e degenerata da poter essere ormai considerata come una vera e propria guerra civile. Soltanto nella giornata di ieri, infatti, si sono verificati combattimenti "senza precedenti" a Damasco tra soldati fedeli al regime di Bashar al Assad e ribelli di opposizione, che hanno causato la morte di almeno 105 persone: tra le vittime, 48 civili, 16 ribelli e 41 soldati. Oggi il bilancio delle ultime violenze è di 50 morti ed i combattimenti sono giunti nel cuore della capitale. Testimoni hanno riferito di scontri a Damasco tra forze governative e ribelli nei quartieri di Kafar Soussa, Tadamon, Nahr Eisha, Sidi Miqdad e Midan, dove gli abitanti hanno chiesto l'intervento degli osservatori internazionali. Sul fronte diplomatico, intanto, la Ue prepara nuove sanzioni contro la Siria.


