Inchiesta di "Monitor Pais" svela i piani golpisti della destra in Venezuela
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da Telesur
L’obiettivo è quello di fomentare pessimismo e incertezza attraverso i social network al fine di esasperare la situazione e generare reazioni irrazionali della popolazione
Uno studio divulgato domenica da «Monitor País», condotto da Hinterlaces, conferma che la destra venezuelana attua una strategia socio-emozionale volta a generare nevrosi, caos sociale e la rottura della Rivoluzione Bolivariana.
«L’attuale campagna messa in atto da una ‘Clínica de Masas’ (…) è un altro capitolo di un lungo programmato processo d’accumulo di angosce collettive, miranti a innescare incertezza e senzazione di vulnerabilità, nonché causare reazioni irrazionali» precisa l’analisi pubblicata sul sito di Hinterlaces.
Secondo quanto si legge nel testo, il metodo consiste nel «concatenamento una serie di messaggi allarmisti e fatalisti, che sovradimensionano la crisi ed esarcebano il malcontento veicolato da reti sociali e voci incontrollate, con l’obiettivo di creare un senso di paura collettiva, la percezione di caos e vulnerabilità».
L’inchiesta inoltre indica che le caratteristiche di questa campagna corrispondono alle ‘Tecniche Avanzate di Guerra Psicologica di IV Generazione’ che non hanno bisogno di leader, idee, proposte o promesse «che mobilitino le masse», perché sono volte a generare rabbia e malcontento.
In questo senso Hinterlaces spiega che l’utilizzo di questo tipo di strategia evidenzia «l’inesistenza di un’alternativa capace di mobilitare la maggioranza dei venezuelani».
Per quanto riguarda i dati, lo studio indica che l’opposizione venezuelana può contare su di un sostegno popolare pari ad appena il 18%, perché si percepisce la mancanza di «messaggi, proposte, leadership e unità strategica».

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