Ingegnere danese ritiene possibile la riparazione dei gasdotti Nord Stream in "pochi mesi"

2902
Ingegnere danese ritiene possibile la riparazione dei gasdotti Nord Stream in "pochi mesi"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

L’atto di sabotaggio terroristico contro i gasdotti Nord Stream aveva l’obiettivo di disconnettere l’energia russa dall’Europa, in particolare il collegamento diretto tra Russia e Germania. 

I danni appaiono però riparabili. A mancare sembra essere al momento la volontà politica di procedere, anche da parte dei paesi più danneggiati come la Germania. 

Come dicevamo, in ogni caso, i gasdotti russi Nord Stream, danneggiati e resi inutilizzabili dalle esplosioni sottomarine di fine settembre, possono essere riparati entro pochi mesi, come riferisce la Danish Broadcasting Corporation (DR) citando Sten Ussing, ingegnere capo del gruppo di consulenza COWI.

Ussing ha valutato, sulla base di riprese video subacquee, che i tubi non saranno danneggiati dalla ruggine per un certo periodo di tempo, poiché l'ossigeno è scarso a 80 metri di profondità, dove si trovano. Ha inoltre evidenziato che le superfici delle fratture appaiono "molto pulite e quasi lucide", il che suggerisce che "il tubo non si arrugginirà in poche settimane, come ci si aspetterebbe in un ambiente più ossigenato".

"Possiamo aspettarci che anche la corrosione all'interno del tubo sia limitata", ha aggiunto.

L'ingegnere ha tuttavia spiegato che l'esplosione ha causato un'impennata di pressione che potrebbe aver danneggiato alcune sezioni della condotta a una certa distanza dal sito, aggiungendo che è possibile ripararle elevando i tubi leggermente al di sopra del fondale marino, il che consentirebbe ai saldatori subacquei di rimuovere le sezioni danneggiate e sostituirle con altre nuove.

"È una procedura standard saldare un pezzo di tubo di questo tipo sott'acqua. È già stato fatto molte volte e le tecnologie - navi, tubi e specialisti - da utilizzare esistono già", ha spiegato Ussing.

"Infine, il gasdotto dovrebbe essere svuotato, le stringhe ripulite da sporcizia e incrostazioni, aspirate e asciugate - ed ecco che il gas può tornare a scorrere", ha concluso l'ingegnere, affermando che il processo richiederà probabilmente diversi mesi. Tuttavia, ha avvertito che, anche con poco ossigeno, i tubi fratturati possono accumulare ruggine nel tempo e ha consigliato di effettuare le riparazioni entro un anno.

Il filmato delle fratture dell'oleodotto ispezionato da Ussing è stato ripreso dall'agenzia di stampa svedese Expressen, che ha inviato una telecamera lungo uno dei tubi.

Le cause delle esplosioni che hanno danneggiato tre delle quattro stringhe dei 1.200 chilometri di gasdotti russi Nord Stream 1 e 2 sono ancora in corso di accertamento. Si sospetta che la causa sia un sabotaggio. Il Presidente Vladimir Putin lo ha definito "un atto di terrorismo internazionale". Però i paesi interessati hanno deciso di secretare i risultati delle prime indagini condotte per appurare l’accaduto. Evidentemente preferiscono tacere sulle responsabilità di questo atto terroristico di sabotaggio. 

Chi trae beneficio dalla completa disconnessione energetica dell’Europa dalla Russia è d’altronde ben noto. 

 
 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo   Una finestra aperta CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN di Alessandro Bartoloni USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra" di Paolo Desogus "Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

La legge di Netanyahu in Italia di Giorgio Cremaschi La legge di Netanyahu in Italia

La legge di Netanyahu in Italia

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti