Instabilità in Medio Oriente: un fattore di crescita per l'industria delle armi

I principali appaltatori della difesa degli Stati Uniti prevedono "benefici indiretti" dai conflitti

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Instabilità in Medio Oriente: un fattore di crescita per l'industria delle armi


I principali appaltatori della difesa degli Stati Uniti, Raytheon, Lockheed Martin e Oshkosh, hanno registrato un aumento dei profitti a causa dell'aumento dei conflitti in Medio Oriente, riporta The Intercept'
 
Il vice presidente esecutivo di Lockheed Martin, Bruce Tanner, ha detto alla conferenza di Credit Suisse che la sua società otterrà "benefici indiretti", ossia un aumento della domanda di prodotti da Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita, a causa della guerra in Yemen.
 
Da parte sua, Wilson Jones, presidente di Oshkosh, ha detto alla conferenza che a causa della "crescente minaccia dello Stato islamico", più paesi sono interessati all'acquisto di veicoli blindati M-ATV prodotti da Oshkosh. Secondo lui, i paesi vogliono "meccanizzare le loro truppe di terra."
 
Tom Kennedy, amministratore delegato di Raytheon, ha detto che sta vedendo "un significativo incremento" delle "soluzioni di difesa in numerosi paesi del Medio Oriente." Secondo lui, la causa dell'aumento della domanda di materiale militare è "la crisi in corso in Yemen con gli houthi, o Siria o in Iraq con lo Stato islamico", ha concluso Kennedy. 

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