"Invitiamo il Ruanda a non interferire", Usa sul trasferimento a L'Aia di Bosco Ntaganda
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Johnnie Carson, responsabile per l’Africa del Dipartimento di Stato americano, ha invitato le autorità ruandesi “a non interferire” con la consegna di Bosco Ntaganda alla Corte Penale Internazionale (Cpi). Kigali, così come Washington, non è firmataria dello Statuto di Roma, il trattato istitutivo della Cpi, e quindi non è vincolata a consegnare Ntaganda alla Corte.Carson ha auspicato che la Consegna di Ntaganda “mandi un segnale chiaro” agli altri capi ribelli e favorisca una rapida pacificazione dell’est del Congo.
Il 18 marzo Bosco Ntaganda, signore della guerra congolese ricercato dalla giustizia internazionale per crimini di guerra, si è consegnato all’ambasciata americana a Kigali, in Ruanda, e ha chiesto di essere trasferito alla Corte Penale Internazionale a L'Aia, Paesi Bassi. Non è chiaro il motivo che abbia indotto Ntaganda ad arrendersi e a consegnarsi all'ambasciata degli Stati Uniti anche se le divisioni all'interno del suo gruppo potrebbero averlo indebolito. Nei giorni scorsi Jean-Marie Runiga, alleato di Ntaganda, era stato arrestato dalle autorità ruandesi.
Il 18 marzo Bosco Ntaganda, signore della guerra congolese ricercato dalla giustizia internazionale per crimini di guerra, si è consegnato all’ambasciata americana a Kigali, in Ruanda, e ha chiesto di essere trasferito alla Corte Penale Internazionale a L'Aia, Paesi Bassi. Non è chiaro il motivo che abbia indotto Ntaganda ad arrendersi e a consegnarsi all'ambasciata degli Stati Uniti anche se le divisioni all'interno del suo gruppo potrebbero averlo indebolito. Nei giorni scorsi Jean-Marie Runiga, alleato di Ntaganda, era stato arrestato dalle autorità ruandesi.
Nel 2006 il Tribunale penale internazionale lo ha accusato di coscrizione e utilizzo di bambini soldato, omicidi, persecuzioni etniche, violenze sessuali commessi durante il conflitto nella regione dell'Ituri, nella Repubblica Democratica del Congo, tra il 2002 e il 2003.


