Iran: cessate il fuoco regionale primo passo verso un accordo con gli USA

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Iran: cessate il fuoco regionale primo passo verso un accordo con gli USA

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L'Iran ha messo sul tavolo una proposta articolata in quattro fasi per arrivare a un'intesa con gli Stati Uniti, delineando una roadmap che riflette i nuovi rapporti di forza emersi dopo mesi di tensioni e scontri nella regione. A rivelarlo è stato Saeed Ajorlou, membro del team di comunicazione della delegazione negoziale iraniana. Il primo punto del piano prevede la cessazione completa delle ostilità militari su tutti i fronti regionali.

Teheran considera imprescindibile anche un cessate il fuoco in Libano, sottolineando che nessun accordo potrà essere firmato senza la fine delle operazioni militari nell'area. La seconda fase riguarda misure concrete e immediatamente verificabili. L'Iran chiede il riconoscimento di un quadro giuridico per lo Stretto di Hormuz sotto gestione iraniana, la revoca delle restrizioni economiche e delle sanzioni sul settore petrolifero, oltre allo sblocco di almeno 12 miliardi di dollari di fondi iraniani congelati all'estero. Solo dopo l'attuazione di questi impegni si passerebbe alla terza fase, dedicata al negoziato sulle sanzioni più ampie e sul programma nucleare iraniano. La quarta e ultima tappa prevede invece la creazione di un meccanismo internazionale di supervisione, con la partecipazione di Paesi amici di Teheran, e la chiusura definitiva del dossier iraniano presso il Consiglio di Sicurezza dell'ONU. La proposta arriva in un contesto ancora estremamente instabile.

Nelle ultime ore si sono registrati nuovi scambi di attacchi tra le due parti. Gli Stati Uniti hanno colpito un'imbarcazione diretta verso un porto iraniano nel Golfo Persico e una struttura per le telecomunicazioni sull'isola di Qeshm. In risposta, Teheran ha lanciato attacchi contro installazioni militari statunitensi in Kuwait e Bahrein, accusando i due Paesi di aver partecipato all'operazione. Sul piano diplomatico, Washington continua a parlare della possibilità di un accordo imminente. Il segretario di Stato USA Marco Rubio ha dichiarato che un'intesa potrebbe essere raggiunta nei prossimi giorni.

Da Teheran, tuttavia, il messaggio resta improntato alla fermezza: secondo la leadership iraniana, saranno gli Stati Uniti a dover accettare le nuove condizioni imposte dall'evoluzione dei rapporti di forza sul terreno, mentre ogni nuova aggressione sarà contrastata con una risposta militare immediata.


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