Iran sotto attacco: incerta la sorte di 400 kg di uranio arricchito

1048
Iran sotto attacco: incerta la sorte di 400 kg di uranio arricchito

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Dopo gli attacchi aerei condotti da Stati Uniti e Israele contro i principali siti nucleari iraniani – Fordow, Natanz e Isfahan – circa 400 kg di uranio arricchito al 60% risultano ad oggi dispersi. Una quantità che, se portata al 90%, sarebbe teoricamente sufficiente per oltre nove ordigni nucleari. Lo ha confermato il direttore dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (AIEA), Rafael Grossi, che ha ammesso: “Non sappiamo dove sia finito questo materiale, o se parte di esso sia stato distrutto durante i bombardamenti”. Il sito di Fordow, principale centro di arricchimento, ha subito danni, con crateri visibili anche in superficie.

Tuttavia, nessuna valutazione completa è stata finora possibile, né è chiaro se l’uranio fosse ancora lì al momento dell’attacco. Alcune fonti occidentali parlano di camion e movimenti logistici nei pressi dei siti prima dei raid, suggerendo che Teheran abbia potuto mettere in sicurezza parte del materiale. Gli Stati Uniti, però, negano che ci siano prove di un trasferimento.

Dal canto suo, l’Iran ha ribadito la natura civile e pacifica del proprio programma nucleare e ha annunciato la sospensione della cooperazione con l’AIEA, dopo che l’organizzazione non ha condannato formalmente gli attacchi subiti. Il Parlamento iraniano ha approvato una legge che limita drasticamente l’accesso degli ispettori. Un diplomatico ha descritto la situazione come “un gioco del gatto e del topo”, dove l’AIEA fatica a ricostruire i fatti in assenza di accesso e collaborazione, in un contesto segnato da tensione e sfiducia causata dai movimeti opachi di AIEA e Rafael Grossi che di fatto hanno agito per conto di Israele.

L’unica certezza, al momento, è che le conoscenze tecniche e scientifiche accumulate dall’Iran non sono state cancellate dalle bombe.

Tratto dalla newsletter quotidiana de l'AntiDiplomatico dedicata ai nostri abbonati

 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi   Una finestra aperta Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

 Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina di Alessandro Bartoloni  Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra" di Paolo Desogus "Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

L'ora dei forni: l'internazionalismo in tempi difficili di Geraldina Colotti L'ora dei forni: l'internazionalismo in tempi difficili

L'ora dei forni: l'internazionalismo in tempi difficili

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

L'AFD, il liberismo e la sinistra sistemica di Giuseppe Giannini L'AFD, il liberismo e la sinistra sistemica

L'AFD, il liberismo e la sinistra sistemica

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

La legge di Netanyahu in Italia di Giorgio Cremaschi La legge di Netanyahu in Italia

La legge di Netanyahu in Italia

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti