Iran sullo Stato islamico: "Frankenstein si ritorce contro i suoi stessi creatori”
Secondo il ministro degli Esteri i militanti islamici non possono essere sradicati mediante raid aerei
Il ministro degli Esteri iraniano, Mohammad Javad Zarif, ha accusato i paesi occidentali di aver originato un "fenomeno pericoloso", creando l’organizzazione terroristica dello Stato islamico. Una sorta di ritorsione contro i suoi stessi creatori.
Zarif, in una conferenza stampa a Washington, ha accusato le altre nazioni di aver creato un "Frankenstein che è venuto a tormentare i suoi stessi creatori” e ha detto che i militanti islamici non possono essere "sradicati mediante bombardamenti aerei" né possono essere controllati.
Parlando alla Commissione Esteri degli Stati Uniti, il ministro ha ribadito il suo rammarico per il fatto che l'Iran non fosse stato invitato ai colloqui di Parigi per discutere della minaccia dello Stato islamico. Zarif ha ricordato che Teheran può svolgere un ruolo centrale nel trattare e lottare contro il gruppo, come riporta 'The Telegraph'.
Ma ha respinto come "teoria della cospirazione" le accuse americane secondo le quali il presidente siriano, Bashar al Assad, abbia chiuso un occhio di fronte allo Stato islamico al fine di complicare la lotta dei ribelli siriani moderati con Damasco.


