Iraq: Lo Stato Islamico dell'Iraq esorta i sunniti a prendere le armi contro il governo

Non accennano a placarsi le proteste contro il governo del premier sciita Nuri al-Maliki

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Iraq: Lo Stato Islamico dell'Iraq esorta i sunniti a prendere le armi contro il governo

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Il portavoce dello Stato islamico dell’Iraq, Abu Mohammed al-Adnani, ha invitato la popolazione sunnita dell’Iraq a prendere le armi contro le autorità sciita che governano il paese, condannando anche i politici sunniti per la loro debolezza e corruzione.
Adnani ha esortato i sunniti a proseguire con le manifestazioni di protesta che paralizzano da oltre un mese le regioni occidentali irachene ma ha avvertito che solo con la forza “si potrà porre fine all’oppressione e ottenere dignità e libertà”.
Le proteste sono state innescate dall’arresto delle guardie del corpo del ministro delle Finanze sunnita Rafia al-Issawi e sono indirizzare verso il governo del premier sciita Nuri al-Maliki, accusato di marginalizzare la componente sunnita della popolazione irachena e fare ricorso alle leggi antiterrorismo per colpire avversari politici come Issawi o il vice presidente Tariq Hashemi, sul cui capo pendono cinque condanne a morte.

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