Irlanda. "E' necessario un ripensamento del modello egemonico in vigore nell'Ue", il presidente Higgins
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In occasione del primo maggio diversi leader europei hanno espresso opinioni importanti per il futuro dell'Ue e dell'eurozona. In un'intervista al Financial Times, il presidente irlandese Michael Higgins ha chiesto un ripensamento radicale del "modello egemonico" in vigore oggi nell'Unione Europea e l'inizio di una serie di riforme verso un "pluralismo di approcci". Higgins ha anche chiesto un ruolo più attivo della Bce ed un processo più rapido per la creazione di meccanismi che mettano in comune tutto il debito dell'eurozona.
Il primo ministro slovacco Robert Fico ha definito le politiche di austerità “completamente contro produttive” e dichiarato come ridurrà i tagli previsti in precedenza. In un'intervista al WSJ, il ministro delle finanze polacco Jacek Rostowski ha dichiarato come il suo governo “stia cercando di convincere i polacchi del fatto che il paese sia preparato per beneficiare dell'ingresso nella moneta unica".


